Una notizia che ha scosso profondamente la comunità di Vignanello, in provincia di Viterbo, e quella di Vallerano, dove insegnava: è venuta a mancare, all’età di 49 anni, la maestra Antonella Paesani, figura amatissima e punto di riferimento per centinaia di bambini e famiglie del territorio. A comunicarlo è stato anche il Comune di Vignanello, che ha voluto rendere omaggio alla sua concittadina con un commosso messaggio pubblico: «Antonella era una maestra attenta, preparata, dal forte spessore e profilo umano, empatica e sensibile. Amava la sua professione e si è dedicata ai suoi ragazzi con dedizione e amore». Parole che sintetizzano perfettamente il ricordo di chi ha avuto il privilegio di conoscerla, lavorare con lei o affidarle i propri figli.
Una vita dedicata all’insegnamento e all’educazione
Antonella era una maestra di quelle che lasciano il segno. Non solo per la preparazione didattica, ma per il calore umano, la capacità di ascolto, la dolcezza che la contraddistingueva ogni giorno tra i banchi. I colleghi parlano di lei come di una persona sempre pronta a dare una mano, ad accogliere con un sorriso, a trasformare ogni difficoltà in una possibilità di crescita – per sé e per i suoi alunni.
Insegnava nella scuola primaria di Vallerano, dove nel corso degli anni ha seguito intere generazioni di bambini, diventando per molti di loro una figura quasi familiare. Il suo impegno andava ben oltre l’orario scolastico: Antonella era presente alle recite, alle feste, ai colloqui con i genitori, sempre con lo stesso spirito di servizio e amore per la sua missione educativa.
Il cordoglio di una comunità intera
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme. A scuola, tra i colleghi, è calato un silenzio pieno di rispetto e dolore. I bambini, a cui sarà difficile spiegare l’assenza della “maestra del cuore”, porteranno il suo ricordo per sempre nel loro percorso. Anche sui social, sono tantissimi i messaggi di affetto, di ringraziamento e di commozione. «Mi hai insegnato a leggere, ma soprattutto a credere in me», scrive una sua ex alunna ormai adulta. «Era più di una maestra, era un esempio di umanità», aggiunge una collega.
Un saluto che sa di gratitudine
Nel messaggio ufficiale del Comune si legge anche: «A nome di tutta la cittadinanza, esprimiamo il nostro più profondo cordoglio alla famiglia di Antonella. Le siamo grati per tutto ciò che ha rappresentato e continuerà a rappresentare per la nostra comunità. Ciao Antonella, che la terra ti sia lieve». Un dolore composto, ma autentico, quello che oggi si respira tra le strade del paese. Un dolore che si colora di riconoscenza, per una vita spesa al servizio degli altri con delicatezza, determinazione e generosità.
L’ultimo abbraccio
I funerali si terranno nei prossimi giorni e saranno sicuramente partecipati da tantissime persone: colleghi, alunni, genitori, amici e concittadini che vorranno salutare per l’ultima volta una donna speciale che ha insegnato non solo a scrivere e contare, ma anche ad avere cura, rispetto e amore per il prossimo. Che il suo esempio possa continuare a vivere nei sorrisi dei bambini a cui ha dedicato la vita.